Gio. Gen 28th, 2021

Come comportarsi in concreto quando si verifica l’inadempimento.

pillbrown
Ho sottoscritto un preliminare di cessione di ramo d’azienda dove io sono il promittente venditore. La controparte mi ha versato €10.000,00 a titlo di caparra confirmatoria al momento della firma, come da accordi, ma al momento di arrivare al trasferimento definitivo ha cominciato ad accampare scuse e prendere tempo. Ora è trascorso da tre mesi il termine perentorio che avevamo fissato per l’atto notarile, posso ritenere mia la caparra confirmatoria visto che il contratto parla chiaro?
La facoltà di recedere dal contratto e ritenere la caparra confirmatoria (o richiederne il doppio se la parte adempiente è quella che la caparra confirmatoria ha versato) è solo una delle possibilità che chi adempie il contratto ha di fronte all’inadempimento dell’altra. Dunque è bene che il diritto di recesso di cui all’art. 1385 c.c venga esercitato in concreto senza lasciare adito a dubbi. Questa direzione il consiglio è quello di scrivere una lettera – possibilmente rivolgendoti ad un legale – con la quale diffidi l’altra parte ad adempiere la propria prestazione in un termine perentorio (almeno 15 gg),profilando in difetto che eserciterai il recesso dal contratto trattenendo la caparra confirmatoria come previsto dall’art. 1385 Codice Civile. In questo modo non vi sarnno dubbi sull’esplicitazione delle tue intenzioni e sull’inadempimento della controparte, e potrai trattenere in modo del tutto legittimo il denaro, come anche difenderti nel caso la controparte intenti causa. Dovrai invece chiedere la risoluzione del contratto se ritieni che il danno che hai subito è superiore all’importo della caparra confirmatoria, ricorda però che con l’azione di risoluzione del contratto e con la richiesta di risarcimento del danno conseguente dovrai provare il quantum del danno patito in modo specifico, cosa che invece se dispensato dal fare in caso ti avvalessi della sola caparra confirmatoria. Altro discorso concerne la possibilità, anche questa alternativa al recesso + caparra, di agire in giudizio per l’esecuzione del contratto, cosa che non sempre conviene ma che va valutata attentamente caso per caso.

Avv. Andrea FucciArticolo scritto da Avv. Andrea Fucci (172 Posts)

Nato a Carmagnola (TO) il 08/01/1973, Avvocato Civilista iscritto presso l’Ordine di Pinerolo (TO); AREE TEMATICHE DI COMPETENZA: commercio elettronico, condominio, contratti in genere,diritti del consumatore, diritti reali, diritto agrario, diritto amministrativo, diritto commerciale, diritto del lavoro, diritto della proprietà immobiliare, diritto di famiglia, fallimento, infortunistica stradale, locazione/sfratti, marchi/brevetti, successioni ereditarie; Fondatore e responsabile del sito www.lexconsulenza.it; dr.fucci@gmail.com ;


Avv. Andrea Fucci

By Avv. Andrea Fucci

Nato a Carmagnola (TO) il 08/01/1973, Avvocato Civilista iscritto presso l’Ordine di Pinerolo (TO); AREE TEMATICHE DI COMPETENZA: commercio elettronico, condominio, contratti in genere,diritti del consumatore, diritti reali, diritto agrario, diritto amministrativo, diritto commerciale, diritto del lavoro, diritto della proprietà immobiliare, diritto di famiglia, fallimento, infortunistica stradale, locazione/sfratti, marchi/brevetti, successioni ereditarie; Fondatore e responsabile del sito www.lexconsulenza.it; dr.fucci@gmail.com ;

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