Separazione Consensuale da casa al via al Tribunale di Torino

Il  Coronavirus modifica anche il modo di separarsi. A partire dal 27 aprile la possibilità di ottenere la separazione consensuale o il divorzio a domanda congiunta presso il Tribunale di Torino, anche con un solo avvocato, standosene a casa in tutta sicurezza.

Occorrerà:

  1. Trovare l’accordo con il coniuge sulle condizioni economiche e sulla cura e mantenimento dei figli;
  2. Conferire procura ad un avvocato comune (oppure ognuno si sceglierà un legale) magari sottoscrivendola in video conferenza alla presenza del difensore per poi inviarla insieme alla copia dei documenti di identità allo studio legale;
  3. Rinunciare con dichiarazione scritta all’udienza presidenziale, confermando la volontà di non riconciliarsi e di volersi separare o divorziare alla condizioni di cui al ricorso.
  4. Attendere l’omologa che l’avvocato potrà recapitare al cliente sia in modalità telematica sia in copia cartacea autentica.

Il protocollo che regola queste ipotesi è del 11 aprile tra il Presidente del Tribunale di Torino ed il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Torino che, in occasione della parziale riapertura dell’attività giudiziaria, disciplina le modalità operative emergenziali per i procedimenti in materia di famiglia tra i quali quelli qui menzionati.  Per raggiungere questo risultato il protocollo afferma che, per la consensuale, al ricorso introduttivo dovrà essere allegata dichiarazione sottoscritta dalle Parti di rinuncia alla comparizione all’udienza di cui all’art. 707 c.p.c. – che sarà pertanto “virtuale”- e di conferma della volontà di non riconciliarsi e dunque delle condizioni di separazione. Modalità del tutto analoghe sono fissate per il divorzio congiunto. In entrambi i casi le Parti non dovranno partecipare né di persona, ne con modalità telematiche o altra via. L’udienza, la cui fissazione è necessaria ai fini del rispetto della procedura, sarà appunto virtuale ed avrà funzione di permettere al Giudice di verificare la correttezza dei depositi telematici effettuati dal legale/i e di predisporre l’omologa delle condizioni di separazione proposte dai coniugi. Qualora emergano contrasti, tra le condizioni concordate dai separandi con figli minori e l’interesse di questi ultimi, è fatta comunque salva la facoltà del Giudice di fissare udienza effettiva la cui partecipazione potrà avvenire anche con collegamento telematico a distanza.

Il Tribunale di Torino si conferma tra gli Uffici Giudiziari virtuosi del panorama nazionale dai punti di vista informatico ed organizzativo, anche in questo delicato frangente dove il problema della convivenza forzata non mancherà di generare un numero prevedibilmente rilevante di contenzioso in materia di famiglia.

Avv. Andrea Fucci
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Nato a Carmagnola (TO) il 08/01/1973, Avvocato Civilista iscritto presso l’Ordine di Pinerolo (TO); AREE TEMATICHE DI COMPETENZA: commercio elettronico, condominio, contratti in genere,diritti del consumatore, diritti reali, diritto agrario, diritto amministrativo, diritto commerciale, diritto del lavoro, diritto della proprietà immobiliare, diritto di famiglia, fallimento, infortunistica stradale, locazione/sfratti, marchi/brevetti, successioni ereditarie; Fondatore e responsabile del sito www.lexconsulenza.it; dr.fucci@gmail.com ;

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